Cosa, dove, ma soprattutto chi:





No, non mi chiamo Liubiza.
Sì, esiste realmente e proviene dal serbo-croato:
ljubicica significa viola,
lub vuol dire amore.
L'ho scelto perché scritto all'italiana trovo sempre
uno spazio libero senza dover mettere numeri,
underspace e suppellettili grafici vari.
Ehm no, neanche Letizia è il mio nome.
E' quello della fotocamera,
sì le ho dato un nome,
per scherzare e poi è rimasto.
Dall'adolescenza ho cominciato a negare me stessa
adottando un diminuitivo,
che è quello con cui ora mi presento.
Già, nel cielo con i diamanti,
è così che mi piacerebbe immaginarmi.
E che gli altri mi vedessero.